arr3 Testimonial

Lucia, Roma.

La mia esperienza con il Cristalbra è stata positiva.
La fasciatura mi ha permesso di muovermi abbastanza bene fin dai primi
giorni senza avvertire forti dolori.
L'ho indossato per un mese intero di giorno e di notte sempre strettissimo
e non ho riportato alcun arrossamento.
Sono riuscita in pochi giorni a dormire sul fianco se pur con qualche fastidio,
ma riuscendo comunque a spostarmi abbastanza bene sentendomi protetta.
Sensazione che il Cristalbra mi ha dato da subito,quella cioè di sentirmi sicura
rispetto a possibili ed imprevedibili urti con l'ambiente o con persone a cui
purtroppo, pur avendo massima attenzione, si può andare incontro.
Consiglio pertanto a tutte di usarlo.


Maura di Cagliari

Le abbiamo posto alcune domande… su Cristalbra-zerodolore

“Perchèlo ha comprato, cosa cercava e spinta da quale ragione?”

Come si è trovata nel posizionarlo?

Quali benefici ha riscontrato?

“Rispondo con piacere alle sue domande...mi colpisce il suo riferimento alla lucecome quella che una donna percepisce alla fine di un "passaggio oscuro"

“… per quale ragione….a distanza di cinque anni dalla mastectomia a seguito di un cancro e successiva ricostruzione, mison ritrovata a dover sostituire la protesi al seno sinistro poichè appariva molto strana, ridotta.. spostata.. non si capiva. Dunque a gennaio di quest'anno si è proceduto a sostituirla e si è visto che la vecchia protesi si era addirittura rovesciata... Al momento della prima ricostruzione, io non avevo un reggiseno post operatorio specifico, semplicemente dopo le fasciature fatte in ospedale avevo indossato un reggiseno sportivo per riprendere prima possibile il mio lavoro a teatro, lavoro nel quale faccio tanto movimento, e il flamenco altra passione e disciplina per la quale è così importante lo studio costante.

Dopo un cancro, che sia importante tornare ad una "normalità" di vita e di lavoro, non solo è ovvio ma addirittura è il minimo necessario perchè quasi non basta ..perchè se non sei normale vuoi essere almeno speciale e allora gli obiettivi e le urgenze si moltiplicano e si lavora come nel mio caso ancora di più... però ahimè il seno non era stato protetto come avrei dovuto ..

dunque in questo ultimo intervento fatto per sostituire la protesi e cercare un risultato migliore dal punto di vista estetico ho capito che avrei dovuto impegnarmi e stare più attenta.”

“… cosa cercavo dunque…ero stata dimessa con la richiesta specifica di mantere la fasciatura il più possibile per poi passare a un reggiseno "sportivo" ...ma avevo un pò paura di passare ad un reggiseno normale o sportivo..

Avevo bisogno di ricreare in qualche modo la fasciatura posti chirurgica per mantenere la pressione giusta sul seno operato fino a che non si fosse ben posizionato. Lo spostamento infatti può avvenire con più facilità quando all'interno non si è ancora ben cicatrizzato, e l'assestamento può durare mesi.. le necessità erano che tale reggiseno esercitasse una pressione verso il basso e un contenimento verso l'interno..

il chirurgo stesso mi aveva detto che anche la forma del reggiseno, per esempio l'elastico alla base.., poteva e doveva aiutare a determinare un buon risultato. Così per cinque giorni ho tenuto le fasciature fatte in ospedale con i cerotti (e un "orso" di garza che si teneva appeso con tutto il suo peso) e poi mison messa a cercare in internet per farmi un idea, ..quando ho visto il cristalbra mi sono subito innamorata e ho pensato che non soltanto sarebbe stato perfetto ma anche molto molto bello, anche se ho pensato che sarebbe stato difficile recuperarlo(non avevo ancora letto bene e pensavo fosse americano) ..però mi serviva subito dunque ho cercato anche nelle farmacie e quando mi son trovata in farmacia hanno anche loro aperto internet e mi hanno mostrato la fascia che potevano portarmi in serata..(utile per l'emergenza ma anche informe) ovviamente in internet abbiamo visto anche altro e anche il Cristalbra ma non lo hanno preso in considerazione...

io invece tornata a casa mi sono subito messa al computer e ho scoperto che averlo era possibile!!

non c'è niente che mi faccia intestardire e mi motivi di più su un qualcosa che quando gli altri la vogliono negare, quando hanno dei pregiudizi infondati, quando qualcuno vuole per forza conformarsi o seguire le idee condivise perchèson più sicure e diventa ordinario..

mi chiedo perchè una persona che si ammala debba per forza scendere a patti con pregiudizi, perchè debba rendere evidente che sta male, che è diverso, attraverso le cose brutte che esistono per curare quello o quell'altro disagio che uno si trovi ad affrontare..

Ci vogliono protesi "colorate"! Busti Dipinti !!come insegna Frida..e Corsetti di Luce e reggiseni belli e sensuali anche e anzi soprattutto quando la malattia ti penalizza proprio in questo senso...

la ricostruzione passa anche attraverso questo aspetto: sentirsi belle, anzi speciali!

Ho trovato questo reggiseno geniale, mison complimentata e mi complimento ancora per il coraggio di Carla, e quando l'ho comprato non sapevo assolutamente che la persona che lo aveva inventato era stata operata varie volte di tumore al seno..”

“… perchè l’ho comprato?….l'ho comprato per come era strutturato, e anche perchè ho capito che non rischiavo quasi per niente di sbagliare misura per come è concepito.

Perchè non soltanto ricostruiva la fasciatura post operatoria ma dava anche forma e sostegno al seno e per l'incrocio tra i due seni: tutto ben pensato per facilitare il recupero della simmetria;

per la bellezza dei materiali, infatti chi lo dice che il pizzo non si può usare?

perchè sapevo che lo avrei pututo e voluto usare anche in seguito quando mi fossi rimessa a fare la mia attività nel teatro e nella danza per sentirmi protetta e a mio agio.”

“… come si è trovata nel posizionarlo?... Quando è arrivato, (velocissimo) mi ha fatto molto piacere notare con quale cura è stasto confezionato e impacchettato... è stato come ricevere un regalo con una coccola..

non ho avuto nessuna difficoltà ad indossarlo anche perchè era praticamente pronto, bisognava solamente legare i laccetti sul davanti e poi passare agli incroci delle bande elastiche, facilissimo.

Nessuna preoccupazione neanche per le stecche (che immagino spaventino qualcuno che le associa ai cerchietti anche se non c'entra molto), dato che sono così ben protette che non si sentono e anzi, posizionate, a mio avviso in punti in cui sono utili a tenere la struttura e a contenere meglio.

“… quali benefici ha riscontrato?...il seno si percepisce molto protetto senza essere costretto, lascia estrema liberta di movimento al resto del corpo senza che questo movimento si porti a presso come dire le parti da proteggere..

non ho avuto bisogno di usare altri cerotti, dunque anche le vesciche che si son formate a causa dei cerotti non si son formate più.

Anche nel dormire, il fatto che le fasce incrociano tra i seni mi fa sentire più sicura, perhè proprio nei primi tempi anche mettersi a dormire di fianco può esser un problema

Altri benefici sono stati di carattere emotivo perchè la sensualità non è compromessa ma anzi

Esaltata......a buon intenditor!!!

Grazie Carla!

Ripeto Geniale